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Visualizzazione dei post da ottobre, 2019

#10POST: MOMENTI DI UN SOPRALLUOGO

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MOMENTI DI UN SOPRALLUOGO

#9POST: NUOVI PROGRAMMI PER NUOVE AREE

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PROGRAMMA IN BILICO - AREA #85 Luna Park Valle dell'Aniene - Roma PROGRAMMA BE GREEN - AREA #88 PROGRAMMA INVASIONE CREATIVA - AREA #80

#8POST:Visita al MACRO e conferenza "Van Gogh segreto _ il mistero della stanza"

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20 Ottobre 2019 Visita al MACRO e conferenza "Van Gogh segreto _ il mistero della stanza" La visita: Le domeniche autunnali si possono affrontare in due modi: fondersi con il divano e fare una maratona di serie tv, oppure andare al museo. E domenica 20 ottobre il MACRO - Museo di Arte Contemporanea di Roma, si è riempito di studenti della facoltà di Architettura. Il pomeriggio è trascorso fra le pareti e le opere contenute nel MACRO, tra il caffè letterario e il grande foyer che ospita lo scarlatto auditorium.  La visita, guidata da Carmelo Baglivo, nelle quattro grandi sale ci ha permesso di attraversare l'intero museo e di osservare le opere, le installazioni e le performance.  L'idea base del Macro è la completa permeabilità degli spazi, questo ci ha permesso un'esperienza artistica a 360°. La conferenza: L’intera lectio magistralis del professore Antonino Saggio ruota attorno alla complessa e sfortunata vita dell’artista. Van G

#7POST: SOPRALLUOGO IN SOLITARIA_AREA 88

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10 OTTOBRE 2019 UN SOPRALLUOGO IN SOLITARIA Diario di un viaggio: Non mi interessa la gente che arriva, mi piace la gente che va. Ci sono addii lunghissimi e altri brevi come un attimo, ci sono treni che fanno poco rumore e altri che fischiano che è una canzone. Ci sono innamorati che si raccomandano e si dicono una parola per ogni chilometro che li dividerà, altri si abbracciano tanto che sembrano lottare. Le stazioni custodiscono un’infinità di storie. Bisogna ascoltare il tempo necessario per comprenderle. Sono luoghi che vivono, che pulsano, che raccontano. Anche quando vengono abbandonate continuano a parlare. È il caso della Stazione di Val d’Ala, un luogo che ha ancora bisogno di vivere. 

#6POST: ANALISI DI TRE AREE PROGETTUALI

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AREA #88 AREA #83 AREA #80

#5POST: DUE PROGETTI "COMPAGNI DI STRADA" e TRE IPOTESI DI PROGRAMMA

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1 DUE PROGETTI "COMPAGNI DI STRADA" 2 TRE IPOTESI DI PROGRAMMA

#4POST: ANALISI CRITICA DI DUE OPERE

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1 Analisi critica dell’opera – CRETTO di BURRI Alberto Burri, Cretto G2, 1975, acrovinilico su cellotex La serie dei “Cretti” (anni ‘70) rappresenta l’ultima fase della produzione artistica di Alberto Burri. L’ espressività è data dall'utilizzo di nuovi materiali : zinco, caolino, vinavil e cellotex. Ma ciò che egli ottiene è una nuova rappresentazione poetica: non è il fuoco a rendere drammatica la materia, ma la disidratazione . Immagini suggestive di terre spaccate da arsure, diventano rappresentazione di materie quasi condannate ad apocalittici destini. Il significato del Cretto risiede nella sua realizzazione stessa, l’azione attiva dell’artista è semplicemente quella di stendere il materiale sul piano di lavoro e attendere . L’innesco che rende il Cretto una vera e propria opera d’arte è il tempo . Un tempo che asciuga, disidrata e crepa la materia, creando una serie di ferite, di fessure ognuna con una sua storia. Immaginate, se potete, di percorrere

#3POST: CLASSIFICAZIONE DEI “TAGS” DELLA MAPPA DI UNLOST TERRITORIES

CLASSIFICAZIONE DEI “TAGS” DELLA MAPPA DI UNLOST TERRITORIES CATEGORIA A : AREE VERDI LIMITROFE ALL’ANIENE 🚩 71                                                           🚩  88 🚩 82                                                            🚩  89 🚩 86                                                            🚩  90 🚩 87                                                            🚩  97 CATEGORIA B : SPAZI INTERSTIZIALI ALL'INTERNO DEL TESSUTO 🚩 78 CATEGORIA C : PRESENZA DI MANUFATTI INDUSTRIALI E AGRICOLI 🚩 71                                                           🚩 80                                                  🚩 91 🚩 72                                                           🚩 81                                                  🚩 92 🚩 73                                                           🚩 82                                                  🚩 93 🚩 74                           

#2POST: COMMENTO "Imparare da Metropoliz UnLost territories ovvero il centro è dove è l'azione"

Il Metodo: dentro Metropoliz   […] A cosa servono questi spot? Servono ad indicare luoghi dove è possibile far intervenire l’architettura con micro-azioni spaziali che “trasformino la crisi in valore” come direbbe Bruno Zevi. […] siamo convinti che un uso intelligente anche dei nuovi mezzi e delle tecnologie informatiche possa essere fondamentale soprattutto nell'affrontare situazioni difficili e di crisi. […] motivare concretamente (cioè anche socialmente ed economicamente) i progetti nelle singole aree e rivitalizzare UnLostTerritories. Perché sia chiaro, noi non scherziamo, non siamo u-topici, non siamo “senza luogo”, ma il progetto è per questo settore, per questa città, per questo tempo: è qui che si deve fare, come molte altre città del mondo hanno già fatto. Il Corso di Sintesi in Progettazione del Prof. Saggio analizza come tema il concetto delle periferie nello specifico quelle collocate sulle sponde del fiume Aniene, dando vita ad un progetto chiamato UnLost Te

#1POST

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Esplorare Roma e incontrare il MAAM - Museo dell'Altro e dell'Altrove ROMA_GENNAIO2018

LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA IV

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